L’Intelligenza Artificiale nel turismo sta diventando uno strumento strategico per personalizzare l’offerta, gestire in modo sostenibile i flussi e valorizzare tutte le destinazioni del territorio.
Regione Lombardia ha inserito l’AI tra le principali direttrici del Piano per lo sviluppo del turismo e dell’attrattività 2026–2028, con l’obiettivo di trasformare il turismo da semplice sistema di accoglienza a un ecosistema più digitale, predittivo e personalizzato.
Per approfondire obiettivi e linee di intervento, è possibile consultare il Piano della Lombardia per un turismo innovativo e sostenibile.
Il progetto assume una particolare importanza alla luce dei risultati raggiunti dal comparto: nel 2025 la Lombardia ha registrato 56,7 milioni di presenze turistiche, con una componente internazionale pari al 68% del totale.
Intelligenza Artificiale nel turismo: i tre obiettivi principali
Personalizzazione del viaggio
L’introduzione di un agente conversazionale avanzato nella piattaforma turistica regionale permette ai visitatori di interagire utilizzando un linguaggio naturale.
Il sistema può offrire informazioni e suggerire itinerari personalizzati, costruiti in base agli interessi, alle preferenze e ai comportamenti del viaggiatore.
L’obiettivo è rendere più semplice la pianificazione del soggiorno e aiutare ogni turista a scoprire esperienze coerenti con le proprie esigenze.
Contrasto all’overtourism
I modelli predittivi e l’analisi dei dati possono aiutare a comprendere in anticipo l’andamento dei flussi turistici e a individuare possibili situazioni critiche.
Questo permette di ridurre la pressione sulle destinazioni più frequentate, promuovere la destagionalizzazione e distribuire le presenze su periodi e territori differenti.
La tecnologia può quindi contribuire a migliorare l’esperienza dei visitatori e, allo stesso tempo, tutelare la qualità della vita delle comunità locali.
Valorizzazione di borghi e destinazioni alternative
L’analisi dei dati consente di intercettare interessi, comportamenti e nuovi trend dei viaggiatori, soprattutto di quelli internazionali.
Queste informazioni possono essere utilizzate per indirizzare i turisti verso borghi, aree montane, cammini e destinazioni meno conosciute, distribuendo maggiormente i benefici economici generati dal turismo.
Un esempio delle opportunità legate alla promozione delle aree meno conosciute è rappresentato dall’Oltrepò Pavese, un territorio in crescita tra ruralità e turismo.
Non si tratta soltanto di aumentare il numero dei visitatori, ma di creare valore per l’intero territorio regionale.
Un ecosistema digitale per il turismo lombardo
L’evoluzione della piattaforma inLombardia punta a rendere l’offerta turistica più accessibile, coordinata e vicina alle esigenze degli utenti.
L’AI può supportare la creazione di esperienze su misura, l’analisi dei dati, la promozione delle destinazioni e la gestione più intelligente dei flussi.
In questo modo, il digitale diventa uno strumento per collegare innovazione, sostenibilità e attrattività territoriale.
Nuove opportunità per imprese e territori
L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nel turismo non riguarda soltanto l’esperienza del visitatore. Può offrire vantaggi concreti anche a strutture ricettive, ristoranti, guide turistiche, operatori culturali e attività commerciali locali.
Una conoscenza più precisa dei flussi, delle preferenze e dei comportamenti dei viaggiatori permette agli operatori di adattare l’offerta, organizzare meglio i servizi e sviluppare proposte più vicine alle esigenze del pubblico.
Hotel e strutture ricettive possono, per esempio, migliorare la comunicazione con gli ospiti e suggerire esperienze personalizzate. Ristoranti e produttori locali possono raggiungere visitatori interessati all’enogastronomia, mentre borghi e territori meno conosciuti possono aumentare la propria visibilità attraverso itinerari tematici e contenuti digitali mirati.
L’analisi dei dati può inoltre aiutare le istituzioni e gli operatori a pianificare eventi, servizi di mobilità e iniziative promozionali nei periodi di minore affluenza, favorendo una distribuzione più equilibrata delle presenze durante tutto l’anno.
In questo scenario, la collaborazione tra enti pubblici, imprese e professionisti del settore diventa fondamentale. La tecnologia, infatti, produce risultati concreti solo quando viene inserita in una strategia condivisa di sviluppo territoriale.
Una comunicazione più efficace verso i mercati internazionali
La forte presenza di turisti stranieri rende essenziale una comunicazione capace di adattarsi a lingue, interessi e abitudini culturali differenti.
Gli strumenti basati sull’AI possono supportare la creazione di contenuti multilingua, suggerire esperienze pertinenti e rendere più semplice l’accesso alle informazioni.
Questo permette alla Lombardia di presentarsi sui mercati internazionali come una destinazione articolata, capace di unire città d’arte, laghi, montagne, borghi, cultura, shopping ed enogastronomia.
L’obiettivo non è promuovere soltanto le mete più conosciute, ma costruire un racconto completo del territorio, valorizzando anche le destinazioni che possiedono un grande potenziale ma una visibilità ancora limitata.
La tecnologia potenzia l’esperienza umana
Il turismo resta un’esperienza profondamente umana, fatta di incontri, emozioni, cultura e scoperta del territorio.
L’Intelligenza Artificiale non sostituisce questi elementi, ma può renderli più accessibili, personalizzati e memorabili.
La strategia della Lombardia dimostra come la tecnologia possa diventare un alleato concreto per costruire un turismo più equilibrato, sostenibile e capace di valorizzare anche le destinazioni lontane dai circuiti tradizionali.
