Una crescita che va dal residenziale all’hospitality
Il 2026 si apre con vento a favore per il mercato immobiliare italiano. Secondo l’European Outlook 2026 di Scenari Immobiliari, dopo un 2025 in crescita, il nuovo anno è atteso come un vero anno di svolta, con l’Italia attesa prima in Europa per crescita del fatturato immobiliare (+8,4%)
L’anno appena concluso ha confermato la solidità del mercato: oltre 750 mila transazioni residenziali (+5% circa sul 2024), prezzi in crescita intorno al +3,1–3,3% (media 2.139 €/m²) e canoni in aumento +6,4%.
Cosa aspettarsi dai prossimi mesi
Le previsioni per l’anno indicano transazioni in aumento e prezzi in crescita (+4,2% medi), con punte più alte nelle metropoli (Milano +7,3%, Roma +6,8%). Il residenziale resta il motore (83% del mercato), con hospitality e uffici in progressivo miglioramento.

In parallelo, si rafforza il premio “green”: gli immobili ad alta efficienza mantengono un sovrapprezzo del 15–18%, che potrebbe ampliarsi con le nuove regole europee sulle prestazioni energetiche degli edifici.
Il 2026 potrebbe segnare un riequilibrio del mercato delle locazioni a seguito della nuova Legge di Bilancio 2026 che, tra gli altri provvedimenti, prevede anche l’aumento della cedolare secca per gli affitti brevi (dal 21% al 26%).
Il contesto è poi favorito da condizioni creditizie in miglioramento e dal ritorno degli investitori internazionali, interessati in particolare a hospitality e seconde case.
Focus Lombardia
In Lombardia, a dicembre 2025 il prezzo richiesto in vendita è di 2.668 €/m² (+6,51% a/a), con affitti medi a 18,49 €/m²/mese (+1,04%). La provincia più cara è Milano (4.058 €/m² in vendita; 21,20 €/m²/mese in affitto), mentre la più accessibile Mantova (1.205 €/m²) e, per gli affitti, Cremona (9,01 €/m²/mese).

A Milano, l’effetto Olimpiadi 2026 è già visibile: rigenerazioni, infrastrutture e cantieri stanno ridisegnando aree chiave con impatti differenziati quartiere per quartiere.
- Porta Romana vede valori medi 4.800–5.500 €/m² con picchi 7.000–8.000 €/m² sulle vie più centrali e per il nuovo-ristrutturato; la futura conversione del Villaggio Olimpico in residenza universitaria (~1.700 posti) e la regolamentazione più stringente sugli affitti brevi sostengono la domanda.
- A Rogoredo i valori sono più accessibili (2.500–3.500 €/m²), domanda vivace e bilocali in affitto 950–1.100 €/mese: qui l’effetto Olimpiadi si traduce in una crescita graduale ma solida.
- In Santa Giulia, quartiere recente con servizi moderni, le quotazioni partono da 4.400–5.000 €/m² e i bilocali difficilmente scendono sotto 300 mila €; gli affitti si collocano tra 1.000–1.200 €/mese.
In sintesi: un catalizzatore selettivo che premia qualità urbana, accessibilità e servizi, accelerando tendenze già in atto.
Fonti: idealista.it, immobiliare.it, scenari-immobiliari.it
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